Persone di spalle sedute in un'aula che ascoltano una relatrice

Progettare la formazione: perché le aziende investono su chi vuole imparare.

Data:

05/03/2026
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“Il problema non è la mancanza di lavoro, ma il divario tra le competenze che le persone possiedono e quelle che le aziende richiedono oggi,” dichiara Davide Cuppari, Responsabile Formazione per le aziende e politiche attive in People S.p.A. “Il mio compito è costruire ponti che permettano a questo divario di sparire.”

Davide Cuppari vive quotidianamente il dialogo con le imprese del territorio lombardo. Quello che emerge è un quadro chiaro: le aziende sono affamate di competenze, ma sono

anche disposte a investire su chi dimostra una reale “predisposizione all’apprendimento”. La formazione non deve essere vista come una punizione o un ripiego per chi è disoccupato, ma come un’attività di ricerca e sviluppo applicata alla propria persona.

Le Politiche Attive come acceleratore 

Grazie a strumenti come il Programma GOL, la formazione diventa un’arma potente e gratuita. “Non stiamo parlando di corsi teorici fine a se stessi,” spiega Cuppari. “Progettiamo percorsi che rispondono a bisogni reali: se una filiera produttiva in un certo distretto lombardo ha bisogno di tecnici specializzati in logistica 4.0, noi creiamo il percorso per trasformare un disoccupato in quel tecnico.” Questa è l’essenza delle Politiche Attive: non un sussidio passivo, ma un investimento attivo sul talento.

Costruire un’identità attuale 

Un’identità professionale “attuale” è quella di chi sa mappare le proprie lacune e decide di colmarle. Davide Cuppari suggerisce di non guardare alla formazione come a un percorso standard, ma come a un abito su misura. “In GATE Lavoro, analizziamo il background della persona e lo incrociamo con i dati di mercato. Se una persona ha cinquant’anni e viene da un settore in crisi, non le diremo che è finita, ma troveremo quelle competenze ‘vicine’ che possono essere potenziate per renderla di nuovo indispensabile.”

La riflessione finale di Cuppari è un invito all’azione: il mercato non aspetta, ma offre strade incredibili a chi ha il coraggio di sedersi di nuovo “tra i banchi” per riprendere in mano le redini del proprio destino professionale. La formazione è l’unica moneta che non svaluta mai.

(A cura di Davide Cuppari – Responsabile Formazione e Politiche Attive)

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Ti sei mai trovato a dover imparare qualcosa di nuovo per rispondere a richieste reali delle aziende? 

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